PALI PASSIVI SICURI
I pali in vetroresina sono considerati elementi di sicurezza passiva perché limitano le conseguenze indesiderate di un incidente stradale.
Se coinvolti in uno scontro automobilistico, assorbono e disperdono l'energia cinetica generatasi a seguito dell'impatto, contribuendo a salvaguardare l'integrità fisica dei passeggeri.
Il vantaggio di essere passivamente sicuri è legato alla loro composizione fibrorinforzata e alla loro bassa resistenza al taglio: a differenza dei tradizionali pali in acciaio, quelli in vetroresina non bloccano il veicolo in un impatto fatale, ma collassano al suolo, garantendo agli automobilisti di salvarsi.
Il vantaggio di essere passivamente sicuri è legato alla loro composizione fibrorinforzata e alla loro bassa resistenza al taglio: a differenza dei tradizionali pali in acciaio, quelli in vetroresina non bloccano il veicolo in un impatto fatale, ma collassano al suolo, garantendo agli automobilisti di salvarsi.
LA NORMATIVA EN 12767/2019
Top Glass ha deciso di misurare il grado di sicurezza passiva dei propri pali per l’illuminazione sottoponendoli a una serie di crash test presso i laboratori di Transpolis S.A.S., secondo i criteri di valutazione previsti dalla normativa EN 12767/2019.
In caso di collisione a 35 km/h, il palo si è semplicemente collassato; mentre a 100 km/h, l'alta velocità ha causato la frantumazione del palo al suolo, senza distacco dalla fondazione. In entrambe le situazioni, il veicolo ha subito danni, ma l'abitacolo e il SID sono rimasti integri, garantendo un indice di sicurezza passeggero di classe C. I pali di 11,6 metri sono stati classificati come “basso assorbimento di energia” (LE), mentre quelli tra 3 e 9 metri come “non assorbimento di energia” (NE).











